Autore: Valentina Corbani

Saggio critico: "Il potere della lettura tra Mr Pip e Great Expectations"

A Silvia Albertazzi Vorrei che tutti leggessero, non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo. Rodari Come mai nessuno impara quel che dovrebbe, Sir Jasper? Woolf Mr Pip di Lloyd Jones è la riscrittura di Great Expectations (Grandi speranze) di Charles Dickens. O meglio, prende senz’altro le mosse da Great Expectations: […]

Saggio critico: "Figure genitoriali in Virginia Woolf e Gadda"

Ti devo tutto, ti voglio bene con tutta l’anima,   ma da qualche giorno sono assillato dall’idea di ucciderti. Roscioni Raramente il cuore arriva alla tomba illeso. Woolf Dal diario di Virginia Woolf: 28/novembre/1928: Compleanno di papà. Avrebbe avuto 96 anni, sì, 96 anni oggi; e avrebbe potuto avere 96 anni come altre persone che abbiamo […]

Il male di vivere: Montale, Proust, Leopardi - Apparato di note

1 Eugenio Montale in Storia letteraria d’Italia, Il Novecento, Tomo II(a cura di) G. Luti, Piccin Nuova Libraria, Padova, 1993, p. 859 2 Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto, (a cura di) Mondadori, Milano 1998, p. 889 3 Giuseppe Galli (a cura di), Interpretazione e autobiografia, Marietti, Genova 1989, p. 124 4 Cfr. Federico […]

Il male di vivere: Montale, Proust, Leopardi - Parte Terza

“Amore mio, tu sei presente” scrive Nabokov, e quell’ “amore mio” è presente, sta nel sogno, nel ‘povero cuore’ di Leopardi e nel ‘tempo ritrovato’ di Proust. Quell’ “amore mio” che Nabokov scrive anni dopo Proust e Leopardi è quello davanti alla cui maestà si sta come davanti alle rose del Bengala, come davanti a […]

Il male di vivere: Montale, Proust, Leopardi - Parte Seconda

Il problema del sogno è l’irrealizzabilità e, soprattutto, la solitudine: si sogna ma si è soli. “Si vive come si sogna: perfettamente soli”5 scrive Conrad nel suo Heart of darkness, ed è così. Quel sogno di cui si parlava prima è sì universale e di tutti, ma il sognatore, l’uomo, nel sognare è perfettamente solo. E solo […]

Il male di vivere: Montale, Proust, Leopardi

“Spesso il male di vivere ha incontrato il mio povero cuore nel tempo”. Montale, Leopardi e Proust, che cosa li accomuna se non il male di vivere, la tristezza e il loro povero cuore malandato attraverso il tempo? “L’argomento della mia poesia”, ha detto Montale in un’intervista, “è la condizione umana in sé considerata. Ciò […]

Saggio critico: "Marcel e Proust nella Recherche e funzione terapeutica della scrittura"

“Leggerete, in questo romanzo, qualcuno che dice io, e che non sono io”2. Allora il Marcel della Recherche non è Proust? Non è l’apprendistato di Marcel Proust di cui si racconta? No. Non è di Marcel Proust nato a Parigi il 10 luglio e morto il 18 novembre che si parla. Insomma, non si può […]

Saggio critico: "Il sentiero dei biancospini - Proust e l'amore nelle Recherche"

Al ciel, a voi, gentili anime, io giuro/ Che voglia non m’entrò bassa nel petto;/ Ch’arsi di foco intaminato e puro./ Vive quel foco ancor, vive l’affetto,/ Spira nel pensier mio la bella imago/ Da cui, se non celeste, altro diletto/ Giammai non ebbi, e sol di lei m’appago1. Questi versi di Leopardi sarebbero, secondo […]

Saggio critico: "Leggere la Recherche – Cattedrali sommerse riaffiorano"

“Non mi importa”, ha scritto Proust “sapere l’inglese. Mi interessa sapere Ruskin”1. Personalmente, mi sembra un motivo più che valido per impegnarsi a studiare una lingua straniera. C’è una leggenda che riguarda la cattedrale di Chartes, che vuole che ci sia una singola pietra alla base di tutto l’edificio. Se questa venisse spostata, tutta la […]

Saggio critico: "La memoria e la madeleine o le intermittenze del cuore"

“Quand d’un passé ancien rien ne subsiste, après la mort des êtres, après la destruction des choses, seules, plus frêles, mais plus vivaces, plus immatérielles, plus persistantes, plus fidèles, l’odeur et la saveur restent encore longtemps, comme des âmes, à se rappeler, à attendre, à espérer, sur la ruine de tout le reste, à porter […]