Paola Corradini, Autore a

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Analisi del testo: “In morte del fratello Giovanni"

in Sonetti

I Sonetti di Foscolo risalgono al 1803 e sono caratterizzati da una forte soggettività, analoga a quella del romanzo 

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Analisi del testo: "Lavandare"

in Myricae

Nella raccolta Myricae (parola latina, che significa “piccoli arbusti”, citazione virgiliana), Pascoli canta i motivi del mondo della natura, caricandoli di significati simbolici. Infatti, la sua poetica, detta “del fanciullino” (...

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Analisi del testo: "Il sabato del villaggio"

in Canti

Il sabato del villaggio fa parte dei cosiddetti “grandi idilli” e fu composto a Recanati nel 1829, subito dopo La quiete dopo la tempesta, con la quale presenta diverse analogie: ha la stessa struttura, con prima una parte descrittiva, poi una rif...

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Analisi del testo: “A Zacinto"

in Sonetti

I Sonetti di Foscolo risalgono al 1803 e sono caratterizzati da una forte soggettività, analoga a quella del romanzo 

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Analisi del testo: "Al cor gentil rempaira sempre amore"

in Rime

Guido Guinizzelli, legato nella produzione precedente, alla poesia siculo-toscana, soprattutto grazie a questa canzone, è considerato un grande innovatore nella tradizione poetica italiana. Infatti, la canzone si può considerare il manifesto progra...

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Analisi del testo: “Cantico delle Creature o di Frate Sole"

Il Cantico delle Creature è considerato da molti critici, primo fra tutti Gianfranco Contini, il primo testo letterario scritto in volgare italiano. Si può considerare un testo letterario perché prevede l’uso consapevole da parte dell’autore ...

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Analisi del testo: "X Agosto"

in Myricae

Nella raccolta Myricae (parola latina, che significa “piccoli arbusti”, citazione virgiliana), Pascoli canta i motivi del mondo della natura, caricandoli di significati simbolici. Infatti, la sua poetica, detta “del fanciullino” (dal ...

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Analisi del testo: "A Silvia"

in Canti

La lirica, composta a Pisa nel 1828, è quella che inaugura la stagione dei cosiddetti “grandi idilli”: Leopardi torna alla poesia, dopo l’intervallo di sei anni delle Operette morali. Queste poesie, a differenza degli idilli giovanili,...

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Analisi del testo: "Meriggiare pallido e assorto"

in Ossi di seppia

Ossi di seppia è la prima raccolta in versi di Montale: essa appare molto originale, poiché riesce a rielaborare profondamente la tradizione. Si può considerare, in un certo senso, il rovesciamento dell’Alcyone dannunziano, p...

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Analisi del testo: “Alla sera"

in Sonetti

I “Sonetti” di Foscolo risalgono al 1803 e sono caratterizzati da una forte soggettività, analoga a quella del romanzo “Ultime lettere di Jacopo Ortis”. Anche qui il poeta si rispecchia in una figura eroica sventur...

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Analisi del testo: "Chi è questa che vèn, ch’ogn’om la mira"

in Rime

Guido Cavalcanti appartiene alla corrente letteraria duecentesca che Dante ha denominato, in un celebre verso del Purgatorio (canto XXIV), “dolce stil novo”. Il tema fondamentale è la lode della donna amata, spesso equiparata ad una ...

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Analisi del testo: "San Martino del Carso"

in L'Allegria

Le liriche de Il porto sepolto, la prima delle raccolte poi confluite nel 1931 ne L’Allegria, sono caratterizzate in particolare dal procedimento dell’analogia, che consente di abbandonare ogni residuo descrittivo o realistico. Il verso...

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Analisi del testo: "Sono una creatura"

in L'Allegria

Le liriche del Porto sepolto, la prima delle raccolte poi confluite nel 1931 nell’Allegria, sono caratterizzate in particolare dal procedimento dell’analogia, che consente di abbandonare ogni residuo descrittivo o realistico. Il verso tr...

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Analisi del testo: "Alle fronde dei salici"

in Giorno dopo giorno

Le prime raccolte poetiche, come Acque e terre, Oboe sommerso, Erato e Apollion, inseriscono a pieno titolo Quasimodo nel filone dell’Ermetismo: la parola non ha volontà comunicativa, ma assume un valore assoluto e a...

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Analisi del testo: "S'i' fosse foco"

in Rime

Il genere letterario cui appartiene il sonetto S’i’ fosse foco è quello della cosiddetta “poesia comico-parodica”, che discende dalla tradizione goliardica medievale e si pone in contrasto con la linea ...

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Analisi del testo: "Il passero solitario"

in Canti

Anche se, nell’edizione dei Canti del 1835, è collocato prima dell’Infinito, come prologo agli idilli, si hanno molte ragioni per credere che questo componimento sia stato scritto nel 1829, nella stagione dei cosiddetti “grandi idilli...

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Analisi del testo: "I pastori"

in Alcyone

Le Laudi di Gabriele D’Annunzio sono cinque raccolte poetiche che devono il nome alle stelle della costellazione delle Pleiadi (Maia, Elettra, Alcyone, Merope, Asterope). Nell’Alcy...

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Analisi del testo: "Il cinque maggio"

in Odi

Il cinque maggio fa parte dei componimenti manzoniani di argomento storico e fu insolitamente scritta di getto (in soli tre giorni), ispirata da un evento contemporaneo e contingente: la morte di Napoleone, avvenuta il 5 maggio 1821 sull’isola di Sa...

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Analisi del testo: "Io voglio del ver la mia donna laudare"

in Rime

Guido Guinizzelli è comunemente considerato il precursore di quella corrente poetica che Dante definì del “dolce stil novo”. Infatti, la sua celeberrima canzone 

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Analisi del testo: "La sera fiesolana"

in Alcyone

Le Laudi di Gabriele D’Annunzio sono cinque raccolte poetiche che devono il nome alle stelle della costellazione delle Pleiadi (Maia, Elettra, Alcyone, Merope, Asterope). Nell’Alcy...

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Analisi del testo: "Mare"

in Myricae

Nella raccolta Myricae (parola latina, che significa “piccoli arbusti”, citazione virgiliana), Pascoli canta i motivi del mondo della natura, caricandoli di significati simbolici. Infatti, la sua poetica, detta “del fanciullino” (...

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Analisi del testo: "La mia sera"

in Canti di Castelvecchio

I Canti di Castelvecchio si propongono di continuare il programma poetico iniziato con la precedente raccolta Myricae: alle immagini quotidiane della vita di campagna, si alternano continuamente i temi della tragedia famigliare e delle os...

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Analisi del testo: "Guido, i’ vorrei che tu e Lapo ed io"

in Rime

Il sonetto fa parte delle poesie giovanili di Dante, in cui il poeta sceglie come modello la lirica d’amore di tipo cortese; ma, se le prime poesie sono vicine al modello di Guittone d’Arezzo e ne imitano il linguaggio oscuro e gli artifici reto...

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Analisi del testo: "Nebbia"

in Canti di Castelvecchio

I Canti di Castelvecchio si propongono di continuare il programma poetico iniziato con la precedente raccolta Myricae: alle immagini quotidiane della vita di campagna, si alternano continuamente i temi della tragedia famigliare e delle os...

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Analisi del testo: "Il gelsomino notturno"

in Canti di Castelvecchio

I Canti di Castelvecchio si propongono di continuare il programma poetico iniziato con la precedente raccolta Myricae: alle immagini quotidiane della vita di campagna, si alternano continuamente i temi della trage...

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Analisi del testo: "Il bove"

in Rime nuove

Le Rime nuove seguono i metri tradizionali della poesia italiana, contemplano tutta la varietà dei temi carducciani e sono spesso ispirate dalle impressioni suscitate dalla lettura dei classici della letteratura o dalla rievocazione nostalgica di...

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Analisi del testo: "Rosa fresca aulentissima"

La poesia Rosa fresca aulentissima appartiene al filone della cosiddetta “poesia giullaresca”, molto sviluppato nel Medioevo e così chiamato perché di solito tali componimenti erano trasmessi oralmente dai giullari, poeti vaganti, di condizion...

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Analisi del testo: "Pianto antico"

in Rime nuove

Le Rime nuove seguono i metri tradizionali della poesia italiana, contemplano tutta la varietà dei temi carducciani e sono spesso ispirate dalle impressioni suscitate dalla lettura dei classici della letteratura o dalla rievocazione nostalgica di ...

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Analisi del testo: "San Martino"

in Rime nuove

Le Rime nuove seguono i metri tradizionali della poesia italiana, contemplano tutta la varietà dei temi carducciani e sono spesso ispirate dalle impressioni suscitate dalla lettura dei classici della letteratura o dalla rievocazione nostalgica di...

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Analisi del testo: "Ultimo sogno"

in Myricae

Nella raccolta Myricae (parola latina, che significa “piccoli arbusti”, citazione virgiliana), Pascoli canta i motivi del mondo della natura, caricandoli di significati simbolici. Infatti, la sua poetica, detta “del fanciullino” (...

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Analisi del testo: "Nevicata"

in Odi barbare

La poesia Nevicata chiude le Odi barbare e riflette un momento particolarmente triste della vita del poeta, la morte dell’amata Lidia (il nome con cui Carducci canta Caterina Cristofori Piva). Nel componi...

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Analisi del testo: Tacito orror di solitaria selva

in Rime

Le Rime di Vittorio Alfieri hanno carattere fortemente autobiografico (costituiscono, infatti, una sorta di diario in versi) e rappresentano l’interiorità contrastata del poeta in modo spesso violento ed esasperato con un linguaggio aspro,...

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Analisi del testo: "La quiete dopo la tempesta"

in Canti

Con i cosiddetti “grandi idilli”, di cui La quiete dopo la tempesta fa parte, Leopardi torna alla poesia, dopo l’intervallo di sei anni delle Operette morali. Queste poesie, a differenza degli idilli giovanili, sono perva...

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Analisi del testo: "La sera del dì di festa"

in Canti

Leopardi stesso designò con il termine Idilli alcuni componimenti scritti tra il 1819 e il 1821 (L’infinito, Alla luna, La ser...

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Analisi del testo: "Mezzogiorno alpino"

in Rime e ritmi

Rime e ritmi è l’ultima raccolta poetica scritta da Carducci. Qui appaiono grandi poesie celebrative – con cui Carducci diventa il poeta-vate dell’Italia umbertina – accanto a liriche in cui la sua sensibilità ...

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Analisi del testo: "La Pentecoste"

in Inni sacri

Gli Inni Sacri di Manzoni si pongono l’obiettivo di rinnovare profondamente la lirica italiana, abbandonando la tradizione petrarchista che faceva leva sull’io del poeta per aprirsi a comunicare con tutti gli uomini. Qui, i valori dem...

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Analisi del testo: "Vedut’ho la lucente stella diana"

in Rime

Guido Guinizzelli fu il principale precursore del movimento letterario cosiddetto “Dolce stil novo”. Infatti, si staccò sempre di più dal modello di Guittone d’Arezzo, canonizzando la nuova maniera poetica nella celeberrima canzone-manifesto...

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Analisi del testo: "Ultimo canto di Saffo"

in Canti

L’Ultimo canto di Saffo, insieme al Bruto minore, è considerato una delle cosiddette “canzoni del suicidio” del 1821-1822 e chiude la prima sezione dei Canti leopardiani, quella dedicata alle canzoni civili o patriottiche. Ponen...

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Analisi del testo: "L'infinito"

in Canti

L’opera fa parte degli Idilli, piccoli quadretti di ispirazione greca. Leopardi stesso designò con il termine Idilli alcuni componimenti scritti tra il 1819 e il 1821 (L’infinito,

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Analisi del testo: "Meravigliosamente"

in Poesie

Jacopo (o Giacomo) da Lentini appartiene alla corrente letteraria detta “Scuola siciliana”, vale a dire un gruppo di intellettuali e poeti che gravitarono intorno alla corte siciliana di Federico II di Svevia; essi diedero vita alla prima...

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Analisi del testo: "Voi ch’ascoltate in rime sparse il suono"

in Rerum vulgarium fragmenta (Canzoniere)

Il Canzoniere di Petrarca è una raccolta di 366 poesie, in gran parte sonetti (317), in cui il poeta canta il suo amore, inappagato e tormentato, per Laura. La conflittuale vicenda d’amore non è fine a se stessa, bensì è assunta a ...

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Analisi del testo: "Alla stazione in una mattina d’autunno"

in Odi barbare

Nelle Odi barbare Carducci tenta un’operazione metrica abbastanza complessa: infatti, applica la metrica quantitativa antica al tipico verso italiano che si basa su un sistema metrico accentuativo (quindi è “barbaro”, da qui il titolo della r...

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Analisi del testo: "Bella schiava"

in La Lira

Giambattista Marino è il più importante autore italiano del Barocco. Egli rifiuta radicalmente la tradizione classicista per adeguarsi ai gusti poetici del tempo ed afferma che “è del poeta il fin la maraviglia / chi non sa far stupir vada a la...

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Analisi del testo: "La partenza"

in Rime

Pietro Metastasio è il principale esponente del nuovo clima culturale affermatosi in Italia dopo il 1690 con la nascita dell’Accademia dell’Arcadia, fondata da Crescimbeni e Gravina a Roma. Tale accademia propugnava la fine del gusto barocco pe...

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Analisi del testo: "Nella piazza di San Petronio"

in Odi barbare

Nelle Odi barbare Carducci tenta un’operazione metrica abbastanza complessa: infatti, applica la metrica quantitativa antica al tipico verso italiano che si basa su un sistema metrico accentuativo (quindi è “barbaro”, da qui il tito...

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Analisi del testo: "Il bolide"

in Canti di Castelvecchio

I Canti di Castelvecchio si propongono di continuare il programma poetico iniziato con la precedente raccolta Myricae: alle immagini quotidiane della vita di campagna, si alternano continuamente i temi della tragedia famigliare e delle os...

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Analisi del testo: "Canto notturno di un pastore errante dell’Asia"

in Canti

Con i cosiddetti “grandi idilli”, di cui Canto notturno di un pastore errante dell’Asia fa parte, Leopardi torna alla poesia, dopo l’intervallo di sei anni delle Operette morali. Queste poesie, a differenza degli idilli giovani...

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Analisi del testo: "Traversando la Maremma toscana"

in Rime nuove

Le Rime nuove seguono i metri tradizionali della poesia italiana, contemplano tutta la varietà dei temi carducciani e sono spesso ispirate dalle impressioni suscitate dalla lettura dei classici della letteratura o dalla rievocazione nostalgica di ...

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Analisi del testo: "Nella nebbia"

in Primi poemetti

I Poemetti, pubblicati una prima volta nel 1897, poi divisi in due parti distinte nella versione definitiva del 1903 (Primi poemetti e Nuovi poemetti) sono di solito componimenti più ampi di quelli di Myricae, che hann...

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Analisi del testo: "Comune rustico"

in Rime nuove

Le Rime nuove seguono i metri tradizionali della poesia italiana, contemplano tutta la varietà dei temi carducciani e sono spesso ispirate dalle impressioni suscitate dalla lettura dei classici della letteratura o dalla rievocazione nostalgica di ...

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Analisi del testo: "Alla luna"

in Canti

Leopardi stesso designò con il termine Idilli alcuni componimenti scritti tra il 1819 e il 1821 (L’infinito, Alla luna, La sera del dì di festa, Il sogno, La vita solitaria) caratterizzati dal linguaggi...

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Analisi del testo: "Inno a Satana"

in Poesie

L’Inno a Satana è una composizione occasionale, scritta di getto per il brindisi al banchetto di un amico nel 1863, pubblicata poi su una rivista bolognese nel 1869 con lo pseudonimo di Enotrio Romano. Il componimento chiude la fase delle opere gio...

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