Vittorio Alfieri

Vittorio Alfieri nacque il 16 Gennaio 1749 ad Asti dal conte Antonio e dalla francese Monica Maillard de Tournon e morì nel 1803 a Firenze, seppellito nella Basilica di Santa Croce. Nel 1790 cominciò la stesura della Vita scritta da esso, opera autobiografica che documenta ampiamente la sua esistenza e il suo temperamento. La sua educazione fu condotta prima domesticamente dal prete Don Ivaldi e poi nell’Accademia di Torino. Alfieri, animo inquieto e in eterno conflitto, trascorse gran parte della sua vita in viaggio, sia in Italia che in Europa. Egli è ricordato principalmente quale autore di tragedie, tra queste le più famose sono la Mirrae il Saul. La sua poetica si pone al centro del neoclassicismo, ma non è priva di alcuni caratteri del Romanticismo e dell’Illuminismo, epoche adiacenti al periodo in cui visse.

Analisi del testo: Tacito orror di solitaria selva

in Rime

Le Rime di Vittorio Alfieri hanno carattere fortemente autobiografico (costituiscono, infatti, una sorta di diario in versi) e rappresentano l’interiorità contrastata del poeta in modo spesso violento ed esasperato con un linguaggio aspro,...

Vai all'analisi