Italo Svevo

Italo Svevo, pseudonimo di Aron Hector Schmitz nasce a Trieste il 19 dicembre 1861 e muore a Motta di Livenza il 13 settembre 1928. Giunto al successo letterario grazie a James Joyce (il quale fece conoscere il suo romanzo più noto, La coscienza di Zeno - ignorato in Italia - agli intellettuali francesi), Svevo nei suoi romanzi analizza, in particolare, il rapporto tra i personaggi e la realtà, i complessi meccanismi psicologici che portano i personaggi a giustificare i loro comportamenti e descrive analiticamente le stratificazioni della coscienza. I suoi personaggi sono degli inetti, bloccati da un condizionamento nevrotico e incapaci di vivere appieno la loro realtà quotidiana.

Analisi del testo: "Una vita"

in Una vita

Pubblicato nel 1892, il primo romanzo di Svevo, “Una vita“, si fa strada nella letteratura di fine Ottocento districandosi tra le strutture del romanzo naturalista e quelle del cosiddetto romanzo della “scalata sociale”. Si tr...

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Analisi del testo: "La coscienza di Zeno"

in La coscienza di Zeno

In un mondo letterario che ha perso le sue coordinate spazio-temporali e la sua realtà oggettiva, che ha subìto una forte perdita dei valori distruggendo ogni linearità e logica, dalla penna di Italo Svevo si fa leggero e cade un personaggio: è

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