Giacomo Leopardi

Giacomo Leopardi nasce a Recanati il 29 giugno 1798 e muore a Napoli il 14 giugno 1837. Tra gli autori più determinanti della letteratura italiana e mondiale, Leopardi influenzò notevolmente la produzione poetica successiva. Poeta e filosofo fu protagonista di una profonda riflessione filosofica testimoniata in particolar modo dallo Zibaldone e dalle Operette morali, opere, queste, che aiutano a comprendere e snodare il suo intero percorso poetico.

Analisi del testo: "Il sabato del villaggio"

in Canti

Il sabato del villaggio fa parte dei cosiddetti “grandi idilli” e fu composto a Recanati nel 1829, subito dopo La quiete dopo la tempesta, con la quale presenta diverse analogie: ha la stessa struttura, con prima una parte descrittiva, poi una rif...

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Analisi del testo: "A Silvia"

in Canti

La lirica, composta a Pisa nel 1828, è quella che inaugura la stagione dei cosiddetti “grandi idilli”: Leopardi torna alla poesia, dopo l’intervallo di sei anni delle Operette morali. Queste poesie, a differenza degli idilli giovanili,...

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Analisi del testo: "Il passero solitario"

in Canti

Anche se, nell’edizione dei Canti del 1835, è collocato prima dell’Infinito, come prologo agli idilli, si hanno molte ragioni per credere che questo componimento sia stato scritto nel 1829, nella stagione dei cosiddetti “grandi idilli...

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Analisi del testo: "La quiete dopo la tempesta"

in Canti

Con i cosiddetti “grandi idilli”, di cui La quiete dopo la tempesta fa parte, Leopardi torna alla poesia, dopo l’intervallo di sei anni delle Operette morali. Queste poesie, a differenza degli idilli giovanili, sono perva...

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Analisi del testo: "La sera del dì di festa"

in Canti

Leopardi stesso designò con il termine Idilli alcuni componimenti scritti tra il 1819 e il 1821 (L’infinito, Alla luna, La ser...

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Analisi del testo: "L'infinito"

in Canti

L’opera fa parte degli Idilli, piccoli quadretti di ispirazione greca. Leopardi stesso designò con il termine Idilli alcuni componimenti scritti tra il 1819 e il 1821 (L’infinito,

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Analisi del testo: "Ultimo canto di Saffo"

in Canti

L’Ultimo canto di Saffo, insieme al Bruto minore, è considerato una delle cosiddette “canzoni del suicidio” del 1821-1822 e chiude la prima sezione dei Canti leopardiani, quella dedicata alle canzoni civili o patriottiche. Ponen...

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Analisi del testo: "Canto notturno di un pastore errante dell’Asia"

in Canti

Con i cosiddetti “grandi idilli”, di cui Canto notturno di un pastore errante dell’Asia fa parte, Leopardi torna alla poesia, dopo l’intervallo di sei anni delle Operette morali. Queste poesie, a differenza degli idilli giovani...

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Analisi del testo: "Alla luna"

in Canti

Leopardi stesso designò con il termine Idilli alcuni componimenti scritti tra il 1819 e il 1821 (L’infinito, Alla luna, La sera del dì di festa, Il sogno, La vita solitaria) caratterizzati dal linguaggi...

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