Analisi del testo: "Shemà" di Primo Levi

Scheda sintetica dell'opera
  • Autore Primo Levi
  • Titolo dell'Opera Se questo è un uomo
  • Prima edizione dell'opera 1947
  • Genere Poesia lirica
  • Forma metrica 23 versi irrelati di varia misura. Non ci sono rime ma diverse assonanze e consonanze.

Analisi del testo e Parafrasi: “Shemà” di Primo Levi

Analisi del testo: "Shemà" di Primo Levi


Testo dell'opera

1. Voi che vivete sicuri
2. Nelle vostre tiepide case, 
3. Voi che trovate tornando a sera
4. Il cibo caldo e visi amici:

5. Considerate se questo è un uomo
6. Che lavora nel fango
7. Che non conosce pace
8. Che lotta per mezzo pane
9. Che muore per un sì o per un no.
10. Considerate se questa è una donna,
11. Senza capelli e senza nome
12. Senza più forza di ricordare
13. Vuoti gli occhi e freddo il grembo
14. Come una rana d’inverno.

15. Meditate che questo è stato:
16. Vi comando queste parole.
17. Scolpitele nel vostro cuore
18. Stando in casa andando per via,
19. Coricandovi alzandovi;
20. Ripetetele ai vostri figli.

21. O vi si sfaccia la casa,
22. La malattia vi impedisca,
22. I vostri nati torcano il viso da voi.

10 gennaio 1946

Parafrasi affiancata

1. Voi che vivete sicuri
2. nelle vostre case dalla temperatura tiepida,
3. voi che rincasando alla sera trovate
4. cibo caldo e visi amichevoli:

5. considerate se è un uomo questo
6. che lavora nel fango,
7. che non conosce pace,
8. che lotta per mezzo pezzo di pane,
9. che muore per un sì o per un no [cioè la sua vita è completamente in mano di altri]
10. considerate se questa è una donna,
11. senza capelli e senza nome,
12. senza più la forza di ricordare,
13. con gli occhi vuoti e il grembo freddo,
14. come una rana durante l’inverno.

15. Meditate sul fatto che ciò è accaduto davvero:
16. vi comando queste parole.
17. Scolpitele nel vostro cuore
18. [ricordatele] stando in casa o camminando per la strada,
19. andando a letto o alzandovi;
20. ripetetele ai vostri figli.

21. Altrimenti, possa la vostra casa disfarsi,
22. possa la malattia rendervi infermi,
23. possano i vostri figli allontanarsi da voi con odio.

Parafrasi discorsiva

Voi che vivete sicuri nelle vostre case dalla temperatura tiepida, voi che rincasando alla sera trovate cibo caldo e visi amichevoli: considerate se è un uomo questo, che lavora nel fango, che non conosce pace, che lotta per mezzo pezzo di pane, che muore per un sì o per un no [cioè la sua vita è completamente in mano di altri]; considerate se questa è una donna, senza capelli e senza nome, senza più la forza di ricordare, con gli occhi vuoti e il grembo freddo, come una rana durante l’inverno.

Meditate sul fatto che ciò è accaduto davvero: vi comando queste parole. Scolpitele nel vostro cuore, [ricordatele] stando in casa o camminando per la strada, andando a letto o alzandovi; ripetetele ai vostri figli.
Altrimenti, possa la vostra casa disfarsi, possa la malattia rendervi infermi, possano i vostri figli allontanarsi da voi con odio.

Figure retoriche

  • Apostrofe v. 1: “Voi che vivete sicuri”;
  • Anafora vv. 1 e 3: “voi che…”; vv. 5 e 10: “considerate se…”; vv. 6, 7, 8 e 9 (“che…”); vv. 11 e 12: “senza…”;
  • Similitudine v. 14: “Come una rana d’inverno”;
  • Parallelismo tra i vv. 5 e 10: “ Considerate se questo è un uomo” – “ Considerate se questa è una donna”;
  • Enumerazione vv. 6-9; vv. 18 e 19.

Commento



Registrati e Iscriviti alla newsletter


(Leggi la privacy)


Verrà spedita una password via e-mail.

È l'unico passaggio richiesto!

Verrai reindirizzato automaticamente in questa pagina dove troverai il commento per intero.

Hai già un'account? Effettua il login.

(2) Commenti e Domande

Lascia un commento

Devi essere loggato per postare un commento.