Analisi del testo: "Gli indifferenti" di Alberto Moravia

Scheda sintetica dell'opera
  • Autore Alberto Moravia
  • Titolo dell'Opera Gli indifferenti
  • Prima edizione dell'opera 1929
  • Genere Romanzo
  • Narratore Onnisciente
  • Punto di vista Focalizzazione interna mediante discorso indiretto libero
  • Tempo della storia Due giorni - periodo fascista

Analisi del testo: “Gli indifferenti” di Alberto Moravia

Analisi del testo: "Gli indifferenti" di Alberto Moravia


Trama

Il romanzo fornisce uno spaccato di vita di una famiglia borghese negli anni di pieno sviluppo del fascismo italiano e si configura come una denuncia della perdita di valori dell’Italia di quegli anni. La storia è quasi priva di trama: i personaggi si muovono come manichini, spinti nelle loro azioni dalla noia e dall’insofferenza, senza provare vere pulsioni emotive e attratti solo dai falsi valori del benessere e del piacere fisico. Dietro la maschera di ricchezza dei personaggi si nasconde una miseria sia economica che morale.

Personaggi

  • Mariagrazia (madre), donna attenta soprattutto alla sua immagine in società e alle apparenze, vive in un mondo di finzione sapientemente costruito;
  • Carla (figlia di Mariagrazia), adolescente spinta dalla noia e dal desiderio di dare una svolta alla sua vita;
  • Michele (figlio di Mariagrazia), personaggio inetto, privo di pulsioni e totalmente indifferente alla realtà che lo circonda e alla famiglia;
  • Leo (amante di Mariagrazia), arrogante e scaltro, frequenta Mariagrazia per impossessarsi della sua villa e per sedurre la figlia Carla;
  • Lisa (amica di Mariagrazia ed ex amante di Leo).

Riassunto

Carla, ventiquattrenne figlia di Mariagrazia, viene sedotta da Leo Merumeci, amante della madre interessato a frequentare villa Ardengo anche per diventarne possessore. La famiglia infatti si trova in condizioni di forte precarietà economica e dovrebbe vendere la casa, ma Mariagrazia rifiuta sempre le proposte di vendita di Leo, perché interessata a mantenere l’apparenza di ricchezza agli occhi degli altri. Merumeci approfitta del desiderio di Carla di uscire da quella vita monotona e priva di stimoli, provando a sedurla già in apertura del romanzo, nel salotto di casa. I due sono sempre interrotti dall’arrivo della madre, da Michele o da Lisa, ex amante di Leo che viene spesso in visita all’amica Mariagrazia. Lisa, oggetto delle gelosie di Mariagrazia, è in realtà innamorata di Michele, che però inizialmente la respinge. È proprio lei a scoprire la relazione tra Leo e Carla e ad informare Michele. Il giovane tenta di uscire dal suo stato di indifferenza e reagire, prendendo una pistola e recandosi a casa di Leo, dove trova la sorella. Il tentativo fallisce poiché il colpo va a vuoto. Il romanzo si conclude con una festa in maschera, dove nulla è cambiato e dove i personaggi continuano nella loro finzione. Si intuisce forse un futuro matrimonio tra Carla e Leo e quindi il pieno successo di Merumeci.

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Bibliografia

  • E. Accrocca – L. Jannantoni, Roma allo specchio nella narrativa italiana da De Amicis al primo Moravia, Istituto Storia Romana, Roma 1958.
  • B. Basile, Lo specchio e la finestra degli “Indifferenti” di Moravia, in E. Raimondi-B. Basile (a cura di), dal “Novellino” a Moravia, Il Mulino, Bologna 1979, pp. 241-87.
  • E. Sanguineti, Introduzione, A. Moravia, Gli indifferenti, Bompiani, Milano 2002.

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