“Ascoltavo le maree” di Guido Mattioni


dalla rivista “Annali di Italianistica”, diretta dal Professor Dino Cervigni,
Università di Chapel Hill, North Carolina
Recensione della Professoressa Olimpia Pelosi (New York State University at Albany)

Whispering Tidesopera prima del giornalista Guido Mattioni, è un ebook  in doppia versione, inglese e italiana,  che sta riscuotendo entusiastici consensi in rete e oltre. Si entra nell’universo del romanzo in medias res, nel marzo di un imprecisato anno, mentre l’io -narrante, il cinquantenne  Alberto Landi, è immerso nella contemplazione del paesaggio che circonda  l’amata cittá di Savannah, Georgia, un intrico opulento di vegetazione e d’acque, mondo di struggenti, archetipici richiami: una geografia del cuore che avvolge il protagonista nell’antico abbraccio della natura -madre: «Now I understood the sincere sensation that I had experienced the very first time I had arrived here and immediately felt this place hidden deeply inside something already familiar that belonged to me. It was almost as if that water and that mud, so remote from the places where I was born and had lived, were in reality elements that had always been known to me, so much so that from then on I felt as if I was immersed, secure and at ease in an amniotic liquid».

Alberto è in fuga dall’Italia; dopo la morte dell’adorata moglie Nina (con la quale ha condiviso per piú di due decadi la passione per  i viaggi e l’amore incondizionato per Savannah) ha preferito brûler ses vaisseaux, in fuga da Milano, antitesi infernale della cittá  americana ed è tornato, come in un viaggio attraverso il tempo, nei luoghi  che lo videro felice con Nina, nella certezza che essi ancora trattengano la sua amorosa, protettiva presenza. Il racconto scorre in movimento fluido e sinuoso, si snoda in un incalzante e prismatico riverbero d’acque e di terre,  tappe di un «sentimental pilgrimage», un viaggio dell’anima che evoca in chi legge ora gli echi della solipsistica dolcezza dello Stendhal viaggiatore, o a le velature dei paesaggi trasognati di Piovene e Comisso. Ma in questi intensi momenti di elegia si insinua, in modo ciclico e repentino, l’istinto del giornalista di razza, aduso a registrare con acuta e arguta precisione uomini e cose; ed ecco che sulla tela delle «nomadic waters» e dei tramonti infuocati, si delineano, con tratti mobili e  fini,  i personaggi  che animano questo tratto della Low Country e che fungono da áncora salvifica, unico antidoto alla quieta disperazione, alla sconsolata solitudine dell’uomo. Ed ecco la fida Liz, materna amica di Alberto e di Nina, la cui casa è sempre aperta per aiuto e conforto, il vicino Gus, compagno di fumosi barbecues che ha cancellato  la nozione del tempo  e accoglie Alberto come se solo un attimo fosse trascorso dalla sua precedente partenza, Rod, l’antiquario, Morty, pensionato amante del Cabernet e filosofo per hobby, i gatti, eginetici o turbolenti, ma sempre piccoli esseri di ieratica saggezza, gli esotici uccelli dallo sguardo umano perso nelle surreali foschie di Savannah.

Il romanzo si stratifica in un gioco di luci e di ombre dove la scrittura sorvegliata ed elegante oscilla in un equilibrio magistrale tra flusso di coscienza e  realismo magico. Dopo innumeri digressioni il cerchio si chiuderà con una sorpresa finale. Alberto ritroverà la sua pace interiore e ‘incontrerà’  ancora una volta Nina nell’incantato e per lui meravigliosamente imprevisto riflesso speculare di un «angelo biondo», una parvenza femminile sognata  e  presente che contiene tutta la luce dorata di Savannah, danzante   su un limen oltre cui realtà e fantasia si mescolano, si  frangono, si trasformano nel «pozzo della memoria» come i riflessi delle immagini che si perdono all’imbrunire  nel Moon River. Libro accattivante e coinvolgente che si lascia leggere tutto d’un fiato, Whispering Tides parla alla mente e al cuore di chi legge e regala una profonda lezione d’umanità a chi si sente ancora inquieto cacciatore di sogni e non ha rinunciato a salvare se stesso in un viaggio terapeutico al fondo dell’anima, in un inno sereno alla vita e alla speranza di nuovi, gioiosi, ritrovati  inizi.

 

Acquista il romanzo




Questo testo è rilasciato sotto la licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 2.5 Italia License.

Lascia un commento

Devi essere loggato per postare un commento.