[Video] Il poeta Andrea Zanzotto legge da “Conglomerati”


La poesia attuale, da tanto tempo, è anche sperimentale, come si suol dire. Cioè cerca strade nuove ed impreviste che ammettono, per esempio, che si possa introdurre un errore di ortografia, ma come un’innovazione. Quindi bisogna avere anche quel tipo di preparazione.


Oppure improvvisamente si introduce un frammento in latino, tanto per dire, o anche in inglese. In quest’ultimo è facile scivolare, tanto lo sentiamo anche se non vogliamo.

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